Quali sono gli stili di attaccamento compatibili tra loro? Non si può rispondere in una riga: ogni combinazione ha i suoi punti di forza e i suoi punti dolenti. La matrice qui sotto ha dieci caselle, una per ogni coppia possibile tra i quattro stili: sicuro, ansioso, evitante ed evitante timoroso (detto anche disorganizzato). Sono comprese anche le coppie in cui le due persone hanno lo stesso stile. Ogni casella riassume che cosa tiene unita la coppia e dove tende a incagliarsi.
Matrice degli stili: le dieci coppie
SicuroSicuro
Due stili sicuri: sostegno reciproco
Per voi due è naturale chiedere sostegno e darlo, quindi di solito una lite si chiude con una conversazione, non con il silenzio. I periodi difficili capitano lo stesso: stanchezza, malattie e lunghe fasi di stress possono far vacillare anche uno stile sicuro. Il rischio principale è abituarsi a gestire le cose man mano che arrivano, senza parlare per tempo di quelle importanti.
SicuroAnsioso
La calma incontra la sensibilità
Chi ha uno stile sicuro, in genere, non si agita davanti a domande e richieste di conferma, e accanto a quella calma chi ha uno stile ansioso piano piano si rilassa. I problemi cominciano quando la persona con lo stile sicuro è stanca e risponde a monosillabi: l’ansia lo legge come un allontanamento. Aiutano la prevedibilità e i sentimenti detti ad alta voce, anche quando a chi ha lo stile sicuro sembrano ovvi.
SicuroEvitante
Calma e spazio per respirare
Chi ha uno stile sicuro non prende le pause come un fatto personale e non insiste per avere di più, così a chi ha uno stile evitante viene più facile avvicinarsi. Diventa più difficile quando alla persona con lo stile sicuro comincia a mancare l’apertura: troppa distanza pesa come solitudine anche a una persona stabile. Qui aiuta un accordo: ogni pausa ha una fine chiara, e poi la conversazione riprende.
SicuroEvitante timoroso
Un terreno stabile per il tira e molla
Chi ha uno stile sicuro è abbastanza stabile da non rispondere con freddezza a una ritirata e da non spaventarsi quando la vicinanza arriva all’improvviso. Se dall’altra parte c’è uno stile evitante timoroso, questa stabilità diventa un’esperienza di sicurezza e col tempo attenua il tira e molla. Ma quell’altalena logora anche chi ha lo stile sicuro, che fa bene a dire chiaramente quali sono i propri limiti invece di assumersi il compito di salvare la situazione.
AnsiosoAnsioso
Due stili ansiosi: tante emozioni
Per voi due la vicinanza conta molto, e dei sentimenti si parla apertamente. I momenti difficili arrivano quando l’ansia sale in voi due nello stesso istante: avete bisogno di conferme proprio quando non riuscite a darne. Aiuta accordarsi su come sentirsi durante la giornata, creare piccoli rituali che calmano e avere altre persone su cui contare, così che la preoccupazione non rimbalzi soltanto avanti e indietro tra voi.
AnsiosoEvitante
Chi insegue e chi si ritira
È la coppia di cui si parla di più. Sotto stress chi ha lo stile ansioso cerca dialogo e conferme, chi ha lo stile evitante si allontana, e ogni reazione alimenta l’altra. La relazione può restare calda se le due persone riconoscono questo circolo e si accordano su alcuni segnali: un breve «ci sono», una pausa con una fine stabilita, la conversazione ripresa poco dopo.
AnsiosoEvitante timoroso
Sensibilità e paura della vicinanza
Sapete bene cosa vuol dire stare in ansia per una relazione, quindi spesso vi capite senza bisogno di spiegarvi. L’attrito comincia quando chi ha lo stile evitante timoroso fa un passo indietro e chi ha lo stile ansioso va in cerca di conferme: dal lato ansioso, un passo indietro sembra un rifiuto. Aiuta dire chiaramente che prendersi spazio non significa andarsene, e aiuta anche un ritmo stabile di tempo passato insieme.
EvitanteEvitante
Due stili evitanti: libertà e quiete
Per voi due contano l’indipendenza e lo spazio personale, e non vi mettete fretta a vicenda. La parte delicata sono i periodi duri: ve la cavate per conto vostro, e rischiate di scoprire i problemi dell’altra persona quando è già tardi. Fanno la differenza piccole abitudini di vicinanza che non richiedono lunghi discorsi: fare cose fianco a fianco, l’accordo di chiedere aiuto, un rapido «Come va?».
EvitanteEvitante timoroso
Due modi di prendere le distanze
Quando sale lo stress, voi due fate un passo indietro: le liti rumorose sono rare, ma un silenzio può durare giorni. A chi ha lo stile evitante timoroso serve sapere che una pausa non è la fine, e a chi ha lo stile evitante che avvicinarsi non vorrà dire rinunciare a sé. Aiutano la prevedibilità e discorsi brevi e tranquilli, più delle lunghe discussioni estenuanti.
Evitante timorosoEvitante timoroso
Emozioni forti da entrambe le parti
Voi due desiderate la vicinanza e insieme ne avete paura, quindi il tira e molla può essere intenso: avvicinamento, paura, ritirata, nostalgia. Il lato positivo è che vi capite dall’interno. Un ritmo lento, la prevedibilità e, se gli alti e bassi vi sfiniscono, l’aiuto di un professionista possono evitare che vi feriate a vicenda nel momento più acceso.



















